lunedì 20 aprile 2020

TJF per il Jazz torinese e dedicato a 5 amici scomparsi

 
Allione-Di Gregorio-Tavella-Pellissero e Russo, sembra la formazione jazz di un grande gruppo, sono 5 amici che ci hanno lasciato, senza dimenticare il grande amico Sergio Bevione. La nostra Associazione propone alla città di Torino che il prossimo Festival Jazz si faccia e lo si realizzi open, per ovvi motivi di sicurezza, dedicandolo a questi 6 grandi amici e jazzisti piemontesi. I locali dove abitualmente si suona jazz potranno ospitare concerti open(se attrezzati) o essere comunque coinvolti nell'organizzazione, così come le Scuole Jazz. Ospiti solisti residenti in Paesi dell'U.E. che permettano loro di raggiungere l'Italia e noi di ospitarli. Budget grandemente ridotto ma spettacolo e gratificazioni assicurati. E' un pò un ritorno alla formula Jazz xTorino degli anni '80 del compianto Giorgio Balmas ma con note di attualità.Ancora sarebbe una bellissima idea, sponsor permettendo, lavorare per creare una sorta di lunga rete di Jazz Metropolitano, partendo da Avigliana Jazz Festival (fine Agosto), TJF (Settembre-Ottobre), concludendosi con il MJF (Moncalieri, a Novembre). Nel mentre riprende la rete nei locali che affiancano i concerti in piazza. E' fondamentale un contributo pubblico per completare le presenze /assenze in teatro dovute a problemi di sicurezza e distanziamento sociale.


domenica 12 aprile 2020

INPS per i musicisti

Augurandovi di trascorrere Buone Feste, speriamo di fare cosa gradita riportandovi il riepilogo degli aiuti deliberati dalle Istituzioni e dalle società di collecting in favore di musicisti/artisti/autori/interpreti


 INPS


Di seguito le indennità (stabilite dal Decreto Cura Italia) alle quali, in presenza dei requisiti, possono accedere i musicisti:

1) Art. 27 - Indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa
Al musicista/docente di musica con Partita Iva o titolare di un contratto di collaborazione in essere alla data del 23 febbraio 2020, iscritto alla gestione separata, non titolare di pensione e non iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta un'indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
2) Art. 38 Indennità lavoratori dello spettacolo
Al musicista iscritto al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo (INPS – Gestione Enpals), con almeno 30 contributi giornalieri versati nell'anno 2019 cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione, è riconosciuta un'indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. Non hanno diritto all'indennità di cui al comma 1, i lavoratori titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della presente disposizione. Questa ultima disposizione riguarda i musicisti iscritti all’Enpals ma che hanno un rapporto di lavoro dipendente per il quale percepiscono regolare retribuzione o le indennità sostitutive, quali la cassa integrazione straordinaria in deroga. Non rientra nel divieto il rapporto di lavoro con le cooperative, atteso che trattasi di contratto di lavoro intermittente (a chiamata) per il quale non c’è retribuzione, né Cassa integrazione in deroga.
3) Art. 44 Istituzione del Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus COVID-19
Il musicista lavoratore autonomo che non è in possesso dei requisiti per ottenere le indennità di cui agli articoli 27 e 38 e che, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID 19, ha cessato, ridotto o sospeso la sua attività, potrebbe rientrare nel fondo denominato "Fondo per il reddito di ultima istanza", volto a garantire il riconoscimento di una indennità nel limite di spesa di 300 milioni di euro per l'anno 2020. Per modalità, criteri e priorità, occorre attendere la pubblicazione di uno o più decreti del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell';Economia e delle Finanze.
Per completezza va ricordato che per decreto le indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 non sono tra esse cumulabili e non sono altresì riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza.

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Per i soli musicisti della Regione Campania, la Giunta Regionale in data 7 aprile 2020 ha approvato un piano socio economico per l’emergenza Covid con cui, tra l’altro, è stato previsto un’ulteriore indennità una tantum ai professionisti/lavoratori autonomi con un atturato inferiore a 35.000 euro nel 2019 e che certifichino una riduzione delle attività nei primi 3 mesi del 2020. L’importo è di euro 1.000,00 (mille/00) e verrà erogato nel mese di maggio ed è ad integrazione di quello già riconosciuto dal Governo nazionale con il DL 18/2020 (Cura Italia). Con successivo decreto verranno fissate le modalità di richiesta ed erogazione.
Anche le altre Regioni, in aggiunta a quanto stabilito con il Decreto Cura Italia, stanno procedendo ad individuare aiuti a professionisti/lavoratori autonomi (ed anche ai musicisti) e famiglia ma come moratoria per i mutui, per finanziamenti, per fitti etc… Nessuna Regione al momento ha seguito la Regione Campania nell’erogazione del bonus. I musicisti potranno verificare la possibilità di accedere agli eventuali aiuti visitando la pagina istituzionale internet della propria Regione di residenza.
NUOVOIMAIE

NUOVOIMAIE ha creato un Fondo Speciale per artisti a favore di tutti i soci e/o mandanti alla data del 4 marzo 2020, residenti in Italia, che abbiano visto disdettato e/o sospeso e/o interrotto e/o annullato il proprio impegno lavorativo in una delle seguenti ipotesi: concerto e/o spettacolo musicale dal vivo, corso di musica presso scuola privata o pubblica in cui il socio e/o mandante partecipa quale docente, e/o spettacolo radiofonico e/o televisivo in cui il socio e/o mandante avrebbe dovuto partecipare per rendere prestazione artistica di carattere canoro-musicale.
L';esatto ammontare del Fondo è determinato con delibera dell'Assemblea dei Delegati che, compatibilmente con i prossimi interventi normativi, si terrà in data 30 aprile 2020. A decorrere dal 23 marzo 2020 e sino al 23 aprile 2020 i soci e/o mandanti, collegandosi con il Portale Artisti dell'Istituto, potranno presentare apposita istanza. Avranno diritto al Fondo e potranno presentare l'istanza tutti i soci e mandanti, indipendentemente dal loro reddito da lavoro e dalla circostanza che essi abbiano o meno figli a carico. Tuttavia, volendo aiutare soprattutto i soci e i mandanti diretti che ne hanno maggiormente bisogno, l'Istituto, una volta ricevute le istanze, formulerà una graduatoria
che terrà conto dei seguenti parametri:
1) se l'istante ha un reddito da lavoro (Mod. 730 0 Unico) inferiore o pari ad euro 25.000,00 in relazione all'anno di competenza 2018 (dichiarazione dei redditi anno 2019);
2) se l'istante ha figli a carico;
3) quali sono gli eventi lavorativi a cui l'istante non ha preso parte nel primo semestre del corrente anno (periodo compreso tra il 1 febbraio 2020 e il 30 giugno 2020), perché annullati, sospesi o interrotti a causa dell'epidemia Covid-19.
Una volta ricevute le istanze e decorso il termine entro il quale sarà possibile presentarle, NUOVOIMAIE formerà una graduatoria per l'erogazione di una indennità a favore di tutti gli istanti che avranno presentato regolarmente e tempestivamente l'istanza.
 SIAE
Questi gli interventi di emergenza deliberati dal Consiglio di Gestione il 31 marzo 2020:
1) Uno stanziamento di 500 mila euro per l’acquisto di 2.500 pacchi da inviare al domicilio di associati che versano in gravi condizioni economiche, ovvero anziani e/o invalidi.
2) L’istituzione di un fondo straordinario di 60 milioni di euro, finalizzato a sostenere le ripartizioni che vedranno gli effetti negativi in piccola parte nel 2020 e soprattutto nel 2021. Questo fondo non potrà che essere operativo dopo i necessari pareri legali, le prescrizioni di parte dei fondi che per semplicità definiamo “non identificati“ e la eventuale modifica dell’attuale regolamento del vecchio Fondo di Solidarietà.
Si aggiungeranno 50 milioni di euro (per un totale di 110 milioni di euro) finalizzati a garantire liquidità agli associati che ne avranno necessità. Anche qui, al netto dei tempi tecnici necessari ad acquisire pareri legali e a reperire la liquidità, saranno necessarie le medesime deliberazioni dei citati organi. Si tratterà di anticipazioni pluriennali (ovviamente a interessi zero) sui diritti d’autore. Nelle deliberazioni andranno stabili criteri e modalità.
3) Su proposta della Società, il Governo in deroga alla normativa vigente ha previsto che i fondi utilizzati per la promozione dei giovani autori, possano per il 2020 essere utilizzati per sostenere anche autori in difficoltà, oltreché interpreti e mandatari (la norma è all’art. 90 del DL “Cura Italia“ In via di conversione). Il MIBACT, con decreto da emanare dopo la conversione della norma, stabilirà criteri e modalità.
Peraltro, sempre su richiesta di Società, anche una parte del Fondo di emergenza per lo spettacolo sarà destinata ad autori in difficoltà (art. 89 del DL).

 ITSRIGHT
Gli interventi, che hanno un effetto immediato e prevedono anche una specifica revisione del Regolamento generale, sono articolati come segue:
1) Ripartizione straordinaria al 30 Aprile 2020 per il riconoscimento, in aggiunta a quanto comunque maturato sulla base delle ordinarie ripartizioni, entro il mese di maggio, di una somma una tantum così articolata:
Beneficiari
Tutti gli Artisti maggiorenni e residenti in Italia con i seguenti requisiti:
a) che abbiano stipulato un Mandato con ITSRIGHT che risulti in vigore alla data del 3 aprile 2020 e da cui non siano receduti prima di quella data;
b) che nel periodo di tempo dal conferimento del mandato e fino al 31 dicembre 2019 abbiano percepito da ITSRIGHT una somma complessiva non superiore a € 10.000,00 (al netto degli accantonamenti di cui al Regolamento, ma al lordo del corrispettivo dovuto ad ITSRIGHT).
Calcolo del compenso una tantum:
1) per incassi lordi fino a € 1.000 -> una tantum pari a € 1.000,00
2) per incassi lordi da € 1.001 a € 5.000 -> una tantum pari a € 600,00
3) per incassi lordi da € 5.001 a € 10.000 -> una tantum pari a € 400,00
Valore complessivo stimato dell’una tantum = € 3.5 milioni derivanti al 90% dal diritto di Copia Privata e al 10% dagli accantonamenti.
Alla luce della ripartizione straordinaria e del periodo di emergenza che investe tutti, la periodicità della distribuzione dei compensi varierà da trimestrale a quadrimestrale (Aprile, Agosto, Dicembre).
2) Riduzione del minimo maturato incassabile (art. 11.1/b del Regolamento) da € 150,00 a € 12,00 al lordo del corrispettivo dovuto ad ITSRIGHT e conseguente rilascio immediato delle somme ad oggi in attesa di pagamento.
3) Rinuncia da parte del Consiglio di Amministrazione di ITSRIGHT al proprio compenso maturato sulle somme erogate come una tantum e relativa donazione all’Ospedale Pubblico Sacco di Milano.
4) In favore di tutti i mandanti (artisti e produttori), ITSRIGHT sta finalizzando un accordo con una Banca operante in tutta Italia per offrire agli artisti ed ai produttori ulteriori somme e agevolazioni finanziarie dedicate. Tutti i dettagli dell’operazione saranno oggetto di una nostra prossima comunicazione.

Tutte queste iniziative si aggiungono al lavoro che ITSRIGHT sta portando avanti in ambito internazionale, insieme ad altre importanti società di collecting europee, per attivare un Fondo di Solidarietà Europeo dedicato agli artisti. Su questo tema è stata lanciata anche una petizione firmata da migliaia di artisti europei.
SOUNDREEF

Tutti gli autori italiani iscritti Soundreef che nel 2019 non hanno superato i 10.000 euro di royalty di incasso, accederanno automaticamente ad un fondo speciale erogato dall’Ente di Gestione Indipendente. Verrà infatti saldato loro un anticipo sulle royalty pari al 50% di quanto maturato dagli stessi autori lo scorso anno. L’importo verrà pagato e accreditato sui loro account online in data venerdì 20 marzo.

E' nata YouJazz da un'idea di Gianni Denitto




La prima video-community italiana di Jazz in tutte le sue forme. Jazzisti, studenti e appassionati si incontrano per scoprire o conoscere più a fondo il mondo del jazz attraverso tutorial e masterclass ed eventi.
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giovedì 9 aprile 2020

MIDJ: 14 - 17 aprile "Il Tempo delle Idee" su You Jazz la prima video comunity italiana dedicata al Jazz.

Buongiorno a tutti, sono Alessandro Fedrigo del Direttivo di MIDJ, spero stiate tutti bene nonostante i giorni complicati e incerti. Scrivo a voi come referenti regionali di MIDJ perchè in questo periodo all'ìinterno del Direttivo di MIDJ abbiamo sentito la forte esigenza di confrontarci con gli associati e raccogliere le idee per rafforzare e innovare la nostra posizione di artisti/lavoratori del mondo dello spettacolo. Abbiamo attivato tanti progetti ma il confronto vasto e allargato ci sembra sempre più necessario. Per questo abbiamo deciso di avviare il progetto "Il Tempo delle Idee" in collaborazione con la video comunity You Jazz: quattro incontri che si svolgeranno in streaming su Facebook, con possibilità di intervenire in diretta che riguarderanno quatro argomenti importanti per la nostra categoria e con ospiti prestigiosi. VI invito a partecipare!! Vorremmo anche che questi argomenti fossero un modo per fare un focus sulle varie zone d'Italia, che hanno specifiche problemaitiche e offrono specifiche risorse. Con questa email vi chiedo di condividere il più possibile questo evento con gli associati che vi sono vicini e con simpatizzanti e amici, tra poco inizierà una campagna Facebook e Instagram di promozione. Di seguito il programma e in allegato il comunicato stampa. QUi l'evento Facebook che vi chiedo di condividere: https://www.facebook.com/events/297105774590388/ Vi invito calorosamente a contattarmi per qualsiasi idea o suggerimento, teniamoci in contatto. Un cordiale saluto a voi tutti. Alessandro. Il Tempo delle Idee Martedì 14 aprile | SI, VIAGGIARE: ITALIAN EXPORT OFFICE con Alessandro Fedrigo (musicista, consiglio direttivo MIDJ), Paolo Fresu (musicista, Presidente della Federazione Il Jazz Italiano) e Giovanni Guidi (musicista) Mercoledì 15 aprile | IL SIGNIFICATO DI UN’ASSOCIAZIONE con Ada Montellanico (musicista, Presidente di IJVAS - Il Jazz Va A Scuola), Simona Parrinello (musicista, referente MIDJ Lombardia) e Franco D’Andrea (musicista, docente presso la Scuola Civica di Musica di Milano) Giovedì 16 aprile | IL JAZZ È UN LAVORO? con Corrado Beldì (Presidente di I-Jazz), Roberto Ottaviano (musicista) e Francesco Cusa (musicista) Venerdì 17 aprile | INPS: SIGNIFICATO E OBIETTIVI DIETRO UNA SIGLA con Giovanni Taglialatela (musicista, avvocato, Vice Presidente MIDJ), Marcello Giannini (musicista) e Rita Marcotulli (musicista)

mercoledì 1 aprile 2020

Il Jazz Italiano per Bergamo

 


L’Associazione I-Jazz con la sua rete nazionale,
Bergamo Jazz Festival e la Fondazione Teatro
Donizetti hanno deciso di unirsi a sostegno
delle zone maggiormente provate dalla difficile
situazione sanitaria legata alla diffusione
del Coronavirus partendo proprio dalla città di Bergamo:
Il jazz italiano per Bergamo” è una iniziativa
nata a favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII,
mediante la Fondazione Onlus Cesvi,
un’organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente
operante dal 1985 in tutto il mondo nelle
situazioni di emergenze umanitarie e sanitarie, lotta alla
fame, protezione all’infanzia, ambiente
e sviluppo sostenibile, sensibilizzazione.

La raccolta fondi è attiva al sito:
https://www.gofundme.com/f/emergenza-covid-cesvi-per-bergamo

È possibile donare anche attraverso bonifico sul conto corrente Cesvi EMERGENZE:
IT92R0311111299000000000095;
tramite sito Cesvi: www.cesvi.org;
attraverso il numero verde 800 036 036
per donazioni telefoniche con Carta di Credito.

Importante: nella causale dei bonifici
o nelle donazioni online inserite sempre l’hashtag
#jazz4bergamo.
 

INVIA ANCHE TU UN VIDEO!
 
Verranno organizzati per la durata circa di due mesi
eventi in streaming (di circa 30 minuti),
almeno 3 volte a settimana,
per raccogliere fondi destinati  all'ospedale di Bergamo
e ad altre situazioni di emergenza.

Chi vuole partecipare deve mandare entro il 6 aprile
un video a 
segreteria@i-jazz.it 
attenendosi a queste indicazioni:
- durata max 15 minuti

- inquadratura orizzontale
- piccolo messaggio a inizio e fine video
esempio:"Ciao a tutti, sono Mario Rossi,
anche io sostengo l'iniziativa "Il jazz italiano per Bergamo"
aperta da I-Jazz e Cesvi a favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo…” - "un piccolo contributo può fare la differenza".

Non perdete l'appuntamento
di domani 1 aprile alle ore 19 
sulla pagina di italiajazz
(
https://www.facebook.com/www.italiajazz.it)

Il jazz italiano per Bergamo:
video party da Piacenza e Mantova

Ci saranno Simone Graziano , Gianni Azzali,
Matteo Gabutti , Federico Calcagno e Luca Scardovelli!!!

lunedì 23 marzo 2020

MIDJ News

Carissime e Carissimi,


in questo marzo di grande difficoltà per il nostro Paese, MIDJ non si è mai fermata.
Ci teniamo a farvi partecipi dell'attività fin ad oggi svolta dalla nostra associazione:
- mercoledì 4 marzo:  è stato predisposto e diffuso il form per la raccolta dati sui concerti cancellati a causa del COVID-19;
- venerdì 6 marzo: si è tenuta la riunione della Federazione per stilare delle note condivise da inviare a tutti i soci; è stata creata richiesta per tutti i lavoratori autonomi dello spettacolo presentata pochi giorni dopo al ministro Franceschini ;
- venerdì 13 marzo: è stata lanciata la petizione #VELESUONIAMO con Ada Montellanico e Paolo Fresu e sono stata raccolte 32000 firme;
- venerdì 13 marzo: Simone Graziano, in qualità di presidente  di MIDJ, ha partecipato al tavolo aperto da La Sinistra Italiana per evidenziare eventuali emendamenti al decreto per le emergenza economica;
- venerdì 13 marzo: si è tenuta la riunione del Direttivo MIDJ;
- sabato 14 marzo: si è tenuta la riunione della Federazione;
- domenica 15 marzo: il presidente Simone Graziano ha  partecipato alla riunione MIDJ Piemonte.
- giovedì 19 marzo: viene caricato nel sito di MIDJ il modulo di Richiesta di indennità dei lavoratori dello spettacolo ex art. 38 del decreto legge 17.03-2020 n.18 :è attivo a titolo gratuito lo sportello di consulenza legale MIDJ a cura dell’Avvocato Gianni Taglialatela
A causa dell’emergenza COVID-19, è nostro dovere annullare l’Assemblea Nazionale di MIDJ, convocata per il giorno 19 aprile 2020 a Bologna: resta aperto l’invio delle candidature per il nuovo Direttivo MIDJ.
Sarà nostra cura comunicarvi appena possibile la nuova data dell’assemblea.
Coloro che sono regolarmente iscritti a MIDJ nell’anno in corso (2020) potranno eleggere il nuovo Direttivo, che a sua volta nominerà il Presidente e il Vicepresidente di MIDJ. Qualora non foste ancora iscritti vi invitiamo ad aderire registrandovi qui: https://areariservata.musicisti-jazz.it

Ogni candidato deve:
- essere iscritto a MIDJ
- inviare all’indirizzo info@musicisti-jazz.it il suo programma elettorale (il testo non deve superare le 15 righe in carattere Arial 12)
- allegare una propria foto
- inviare un video (massimo un minuto) con dichiarazione programmatica che verrà diffuso sulle pagine Facebook e Instagram di MIDJ
Le candidature verranno caricate sul sito di MIDJ e presentate di volta in volta sulle nostre pagine Facebook e Instagram.
Per consultare lo Statuto dell’Associazione: https://www.musicisti-jazz.it/…/up…/2020/02/statuto-midj.pdf
Al seguente link potrete leggere il Verbale Del Direttivo tenutosi in data 13 Marzo 2020: https://www.musicisti-jazz.it/wp-content/uploads/2020/03/Verbale-Direttivo-MIDJ-13-Marzo-2020.pdf

mercoledì 18 marzo 2020

INDENNITA’ LAVORATORI DELLO SPETTACOLO


ex art. 38 del decreto legge 17.03-2020 n.18

ART.38 – INDENNITA’ LAVORATORI DELLO SPETTACOLO
Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il Decreto del 17 marzo 2020 N. 18 all’art. 38 prevede l’erogazione dei un’indennità una tantum di 600 euro per il mese di marzo nei limiti dello stanziamento di 48,6 milioni di euro.
1) COME SI FA A PRESENTARE LA RICHIESTA DI INDENNITA’
In mancanza di istruzioni operative, si può inviare la domanda a mezzo pec o tramite i patronati alla sede provinciale dell’Inps della residenza del richiedente, e per maggiore prudenza anche alla sede regionale dell’Inps gestione Enpals, il prima possibile dal momento che le domande, verificata la sussistenza dei presupposti, saranno soddisfatte in modo cronologico nei limiti dello stanziamento economico.

E’ possibile consultare l’elenco delle sedi provinciali dell’Inps al seguente link:
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?sPathID=%3b0%3b50446%3b&lastMenu=0&iMenu=1&iiDServizio=2376
e l’elenco delle sedi regionali dell’Inps gestione Enpals al seguente link:
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=45148

2) QUALI SONO I REQUISITI PER RICHIEDERE L’INDENNITA’
Può presentare la domanda chi è iscritto all’Inps gestione Enpals e può far valere almeno 30 contributi giornalieri nell’anno 2019 ed un reddito lordo non superiore a 50.000,00 euro. Non deve avere in corso cioè, alla data di pubblicazione del decreto (17 marzo 2020), un rapporto di lavoro dipendente (a tempo determinato – indeterminato – full time – part time).

3) COSA FACCIO SE NON CONOSCO LA MIA POSIZIONE CONTRIBUTIVA
Se non conosco la mia posizione contributiva, ma sicuramente posso immaginare che mi avvicino alle 30 giornate lavorative, la domanda la inoltro lo stesso, dovrò però verificare la mia posizione richiedendo all’Inps un estratto contributivo. Posso procedere a richiedere il mio estratto contributivo anche on-line, previa iscrizione telematica sul sito dell’Inps.

4) ESISTE LA POSSIBILITA’ DI CUMULARE LE GIORNATE LAVORATE IN QUALITA’ DI ARTISTA CON QUELLE LAVORATE IN QUALITA’ DI INSEGNANTE?

No. Se non ho i requisiti per richiedere l’indennità una tantum come artista, ma sono iscritto anche alla gestione separata alla data del 23 febbraio 2020, in quanto ho un contratto di collaborazione, posso richiedere l’indennità ai sensi dell’art. 27 del decreto come iscritto alla gestione separata.

Vi ricordiamo che è attivo a titolo gratuito lo sportello di consulenza legale MIDJ a cura dell’Avvocato Gianni Taglialatela. Per eventuali dubbi o domande gli associati possono scrivere a: info@www.musicisti-jazz.it specificando nell’oggetto: “Consulenza legale Midj”.

Al seguente link il modulo di  Richiesta indennità lavoratori dello spettacolo ex art. 38 del decreto legge 17.03-2020 n.18: https://www.musicisti-jazz.it/portfolio/indennita-lavoratori-dello-spettacolo-ex-art-38-del-decreto-legge-17-03-2020/

venerdì 6 marzo 2020

E' morto Peppo Spagnoli mitico fondatore della Splasc(h) Records




Si è spento Giuseppe Peppo Spagnoli, storico consigliere comunale di Arcisate e figura di primo piano del Partito comunista in Valceresio.
Fu tra i fondatori della sezione del Pci di Arcisate e per vent’anni prese parte alla vita amministrativa e politica del paese, come segretario della sezione e tra i banchi del Consiglio comunale.
«E’ stato uno dei padri fondatori – ricorda Romeo Santinon, ex segretario del Pd di Arcisate – Erano molti anni che si era ritirato dall’attività politica, ma fino a metà degli anni 90 è stato sicuramente un protagonista della vita del paese».

Le esequie venerdì 6 marzo alle 16, al Crematorio di Giubiano a Varese. Successivamente le ceneri verranno tumulate nel Cimitero di Arcisate.

Tre i dischi registrati con lui a capo dell'azienda l'ultimo fu con il Doctor in Jazz

NOTE CONDIVISE EMERGENZA VIRUS COVID-19




Le disposizioni Ministeriali del 4 Marzo 2020 per il contenimento dell’epidemia del virus COVID-19
“sospendono manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura in luogo pubblico o privato che comportino affollamento tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro” fino al 3 Aprile.
Per trenta giorni dunque molti concerti non potranno essere realizzati. Non sappiamo ad oggi cosa ci riserva il futuro, perlomeno nell’immediato. A questo si aggiunge che alcuni Paesi Extra Europei hanno chiuso le frontiere agli italiani, Compagnie aeree hanno cancellato molti voli per l’Italia, e comunque è in atto una limitazione di fatto alla circolazione degli artisti.

Augurandoci che queste misure possano efficacemente salvaguardare la nostra salute la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano (composta da tutte le associazioni nazionali della filiera produttiva dello spettacolo dedicato alla musica jazz) propone alcune regole condivise per un comportamento etico nella situazione di grave emergenza in atto per il nostro settore.
In via preliminare la Federazione invita tutti a fare riferimento alle ICC Force Majeure Clause 2003 (ICC Clause) che la Camera di Commercio Internazionale ha emanato nel febbraio del 2003.
(https://iccwbo.org/…/icc-force-majeure-clause-2003icc-hard…/)
La Federazione invita, inoltre, i propri aderenti a sollecitare la formalizzazione degli accordi intervenuti tramite la redazione di contratti di scritturazione artistica o semplicemente di scritture private, che riportino chiaramente gli impegni assunti, a tutela di entrambe le parti.
E così, al fine di evitare maggiori danni, e anche per scongiurare abusi e strumentalizzazioni di ogni genere, la Federazione invita le associazioni aderenti ad attenersi a queste poche ma importanti regole di comportamento, e a diffonderle a tutti i propri soci invitandoli a rispettarle:
1) gli aderenti alla Federazione ed i soggetti con i quali si relaziona (organizzatori, musicisti, agenzie, ecc.) si atterranno alle disposizioni/ordinanze delle Autorità pubbliche ovvero non assumeranno decisioni unilaterali e dunque:
- non cancelleranno eventi/spettacoli/concerti in modo arbitrario, certamente non quelli programmati per una data seguente al 3 Aprile.
- in particolare nel periodo che intercorre tra la data odierna e il 3 aprile, nel caso di evidenti e dimostrate difficoltà le comunicheranno all’altra parte in modo tempestivo e per iscritto, e prima di procedere definitivamente all’annullamento dovranno mettere in atto un tentativo di trovare un accordo, che potrà includere la richiesta agli artisti di esibirsi in due set distinti, in modo da poter dividere gli accessi del pubblico nel rispetto dei criteri dettati dal DCPM del 4 marzo 2020, al fine di salvaguardare il lavoro di tutte le categorie
N.B. Si ricorda che, nel caso in cui un concerto venga annullato in assenza di causa di forza maggiore l’Organizzatore è tenuto a corrispondere l’intero compenso pattuito, se non fosse possibile concordare con l’artista o il suo rappresentante una data di recupero, altrettanto l’artista (o l’agenzia) se cancellerà il concerto in assenza di causa di forza maggiore o malattia dimostrata, dovrà versare a titolo di penale un importo pari al compenso concordato.
2) Per i contratti in essere, considerata l’incertezza del futuro e la psicosi dilagante, si sollecita ove si renda necessario, una collaborazione tra tutte le parti (organizzatori, agenzie, musicisti), anche rivedendo le scadenze degli obblighi contrattuali, trovando accordi che tengano conto delle rispettive esigenze e favorendo la realizzazione dell’evento nella migliore delle condizioni possibili per tutti.
3) nel caso in cui il concerto venga cancellato per le disposizioni superiori relative all’emergenza sanità legata al virus COVID-19, coloro (agenti o artisti) che hanno ricevuto somme a titolo di cauzione o di anticipo sono tenuti a restituirle, se l’organizzatore lo richiede al fine di poter rimborsare il costo dei biglietti al pubblico.
- La restituzione di dette somme potrà essere parziale se parte degli importi siano stati utilizzati per sostenere spese per l’esecuzione contrattuale (es. viaggi, hotel...) debitamente documentate, con l’intesa di trovare in un momento successivo la soluzione per ogni singolo caso in modo da ripartire le eventuali perdite in modo equo e corretto.
4) nell’ipotesi che il concerto venga cancellato per le disposizioni relative al virus COVID-19 gli organizzatori rimborseranno le somme anticipate, dalle agenzie o dagli artisti stessi, per spese finalizzate all’esecuzione contrattuale (es. viaggi, hotel...) debitamente documentate, laddove tali rimborsi non fossero riconosciuti dai vettori. In un momento successivo sarà necessario trovare soluzioni per ogni singolo caso che servano a ripartire le eventuali perdite in modo equo e corretto.
Si invitano gli organizzatori che dovessero trovarsi nella condizione di non poter realizzare i concerti previsti poiché prevedono musicisti provenienti dall’estero, di valutare la possibilità di sostituirli con musicisti italiani, così da non cancellare l’evento e mantenere attivi i lavoratori e le attività coinvolte, sostenendo anche il nostro jazz che, oltre a non avere nulla da invidiare ai colleghi stranieri, è profondamente provato dell’emergenza in corso.
In conclusione, la correttezza, il buon senso e il senso di comunità riteniamo siano i principi che ci debbano indicare la strada, in un momento in cui ciascuno di noi ha profondamente bisogno dell’altro.
Trovare insieme le soluzioni ci permetterà di superare questa emergenza e, speriamo, allargherà la nostra visione della realtà e potrà porre le basi di un cambiamento.
La Federazione Nazionale Il Jazz Italiano:
IJN - Associazione Italiana delle Agenzie e Management di Jazz
MIDJ - Associazione Italiana Musicisti di Jazz
IJC - Associazione Italiana dei Clubs di Jazz
I-JAZZ - Associazione Italiana dei Festival di Jazz
ADEIDJ - Associazione Italiana delle Etichette Indipendenti di Jazz
AFIJ - Associazione Italiana dei Fotografi di Jazz
IJVAS - Associazione Italiana il Jazz va a Scuola
Il Presidente
Paolo Fresu

mercoledì 4 marzo 2020

Appello per sostegno urgente ai lavoratori dello spettacolo


In seguito alle straordinarie misure adottate per affrontare la diffusione del Coronavirus a livello nazionale stiamo assistendo alla cancellazione in tutto il Nord e Centro Italia di numerosi eventi culturali e di spettacolo: Assomusica ha valutato finora solo nello spettacolo dal vivo almeno 10,5 milioni di minori entrate in 2 giorni.  
Purtroppo a causa dell’ansia generata dall’incertezza per una situazione mai vista prima, vengono annullati eventi e manifestazioni non solo nelle zone critiche e nel breve periodo ma in tutta Italia e per periodi indeterminati, per molte settimane o mesi ancora, con una perdita di introiti irrecuperabili nel tempo, senza nessun tipo di copertura o accesso al credito o dilazione di pagamenti.
Questa crisi di lavoro – che il D.C.M. del 25.2.2020 sembra voler risolvere con smart working e periodi di ferie  – ha fatto emergere la scandalosa totale mancanza di riconoscimento e di rispetto per il lavoro di centinaia di migliaia di professionisti dello spettacolo, con discriminazioni previdenziali e reddituali indegne per una società fondata su una cultura millenaria.
I lavoratori dello spettacolo chiedono finalmente uno status giuridico specifico, che preveda in primo luogo il riconoscimento delle tutele previdenziali per scongiurare l’abbandono della professione in caso di malattia o difficoltà di settore.
Si consideri che nonostante il lavoro nello spettacolo sia soggetto fin dal primo giorno di lavoro al pagamento di versamento di contributi INPS per la Malattia, per il FIS (Fondo d’Integrazione Salariale in caso di crisi), per la disoccupazione (Naspi), e che l’INPS disponga di un cospicuo e milionario fondo ex-Enpals, per i lavoratori che non sono assunti da fondazioni, cooperative o teatri importanti è quasi impossibile ottenere adeguate prestazioni.
Per questo chiediamo che siano riconosciuti con urgenza ai lavoratori dello spettacolo, anche attingendo ai fondi ex-Enpals, protezioni adeguate alla precarietà del settore. 
Riportiamo di seguito le richieste più urgenti per affrontare questa crisi, considerando tutto il territorio oggetto del D.P.C.M. 25.02.2020:
  1. Chiediamo che l’indennità di malattia sia finalmente riconosciuta fin dal primo giorno, mentre ora è richiesto il versamento minimo di 100 giornate di contributi INPS dal gennaio dell’anno precedente: chiediamo semplicemente i diritti dei lavoratori degli altri settori.
  2. Chiediamo, per l’accesso alla Naspi, l’abolizione del “ticket” licenziamento in caso di licenziamento per giustificato motivo a causa della crisi Covid 19. 
  3. Chiediamo che l’indennità di disoccupazione Naspi sia riconosciuta agli intermittenti dello spettacolo per tutti i periodi di sospensione di attività, anche in costanza di rapporto di lavoro, per un periodo almeno pari a quello lavorato, considerando anche le giornate di lavoro per prove. 
  4. Chiediamo che l’accesso a un ammortizzatore sociale (FIS) sia garantito anche ai lavoratori intermittenti e sia commisurato alle giornate di lavoro svolto durante l’anno precedente e non solo al lavoro cancellato nel primo periodo di crisi. 
  5. Chiediamo che sia garantito l’accesso a un ammortizzatore sociale (FIS) estendendolo ai lavoratori con meno di 90 giorni di anzianità con un unico committente, requisito quasi impossibile per chi non è socio dipendente di cooperative o di teatri stabili, e che sia previsto anche per piccole realtà con meno di 5 dipendenti.
"Il vigore della produzione artistica dipende dal benessere dei lavoratori dell’arte e spettacolo in quanto individui e in quanto collettività."
Firma questo appello per i diritti dei lavoratori dello spettacolo.